Allergia ai pollini

Godersi il bel tempo alla finestra?

Soffrite di allergia ai pollini?

Avete il naso chiuso o che cola? Starnutite frequentemente e soffrite di prurito o lacrimazione agli occhi in un certo periodo dell'anno? In questo caso potreste soffrire di allergia ai pollini, altrimenti nota come ‘febbre da fieno’ o rinite allergica. [9]

Questo tipo di allergia è scatenata dai pollini rilasciati da erba, alberi, piante infestanti o piante da fiore nell'aria che respiriamo.[9] Alcuni soggetti sono solo lievemente colpiti dai sintomi allergici. Tuttavia, per un certo numero di persone, i sintomi possono imporre molte limitazioni al modo in cui vivono la loro vita e provocare malessere.[1;4]

I sintomi allergici possono diventare particolarmente acuti in un certo momento della giornata, ossia quando la specie di polline a cui si è allergici raggiunge la massima concentrazione. [9;13] Anche il tempo atmosferico svolge un ruolo importante. Infatti nelle giornate calde, asciutte e ventose l'aria è attraversata da una maggior quantità di pollini.[15]

I sintomi di allergia ai pollini possono disturbare il sonno, facendovi sentire molto stanchi durante il giorno. [2;4;9] I livelli di concentrazione e la produttività sul lavoro possono diminuire e i sintomi che si manifestano possono farvi sentire depressi.[2;4;9] Fastidiosi sintomi allergici possono anche impedirvi di stare all'aria aperta con la famiglia e gli amici.[15]

Se i vostri sintomi allergici stanno prendendo il sopravvento e interferiscono con la vostra vita quotidiana, è importante correre ai ripari rivolgendosi al medico o ad un allergologo. Dovete, inoltre, essere consapevoli che una forma di allergia a carico del naso o degli occhi non adeguatamente trattata potrebbe evolvere in asma. [1;2] La diagnosi ed il trattamento adeguati sono importanti per l'impatto che l'allergia produce sulla vostra vita nel breve e nel lungo termine. [2;7]

“Perché io?”

L'allergia ai pollini si manifesta perché l'organismo identifica il polline come qualcosa di nocivo. [11] Anche se il polline non è pericoloso, l'organismo avrà una reazione eccessiva ogni volta che sarete esposti ai pollini presenti nell'aria. [4;11]

Il motivo per cui alcuni soggetti sviluppano allergie a pollini non nocivi non è del tutto noto, tuttavia l'ereditarietà ha un suo ruolo e le allergie spesso si trasmettono all'interno delle famiglie. [4] È una condizione comune [4]; milioni di persone in tutto il mondo soffrono di allergia ai pollini. [4;15]

Per saperne di più sulle allergie

Riconoscete questi sintomi?

Potreste ritenere che il vostro respiro rumoroso ed i vostri starnuti siano dovuti al raffreddore, tuttavia, se i sintomi si ripresentano continuamente, potrebbe trattarsi di allergia. [9]

I più comuni sintomi di allergia ai pollini sono: [2;4;9]

  • Sensazione di naso chiuso, rinorrea o prurito al naso

  • Starnuti frequenti

  • Occhi arrossati o lacrimazione

  • Prurito al naso, agli occhi o alla gola

 

L'allergia ai pollini può, inoltre, disturbare il sonno, con conseguente senso di stanchezza durante il giorno. [4;9]

Per saperne di più sui sintomi allergici

L'allergia può provocare l'asma

Se soffrite di allergia ai pollini, il rischio di contrarre l'asma potrebbe essere di molto superiore rispetto a soggetti immuni da allergie.[1] Il rischio di asma è maggiore se l'allergia non viene curata in alcun modo.[3] È quindi importante sottoporsi a diagnosi e ricevere il corretto trattamento il più presto possibile.

Per saperne di più sull'asma

 

L'allergia sta limitando la vostra vita?

Se i sintomi persistono o se avete bisogno di dosi più elevate di farmaci per mantenere i sintomi sotto controllo, una ulteriore opzione di trattamento potrebbe essere l’immunoterapia allergene specifica.[1;3;9]

L'immunoterapia allergene specifica funziona in un modo diverso rispetto ai convenzionali farmaci antiallergici. [4] Tuttavia, la fase che precede la definizione di un corretto trattamento consiste nell'eseguire una diagnosi precisa.[1] 

Per saperne di più sull'immunoterapia allergene specifica

Last updated: 22/03/2018